Caso noto, Santo Amaro, Bahia, Brasile

Santo Amaro da Purificação

Santo Amaro

Città dello Stato di Bahia dove una fonderia di piombo, attiva dal 1960 al 1993, produsse 490.000 tonnellate di scorie con cadmio e fino al 3% di piombo. Ritenute innocue, furono usate per pavimentare le strade.

In breve

Attività
1960–1993
Matrici
suolo, acque superficiali, sedimenti
Tipo di sito
fonderia

Contaminanti

Metalli

Metalloidi

Stato

Nessun intervento

La fabbrica è chiusa dal 1993, ma le scorie restano diffuse nel tessuto urbano e il fiume Subaé è tuttora contaminato (Wikipedia in portoghese, senza anno). Non sono state trovate informazioni su interventi di bonifica.

Storia

La francese Peñarroya fondò nel 1958 la controllata COBRAC (Companhia Brasileira de Chumbo), che dal 1960 lavorò a Santo Amaro il minerale di piombo delle miniere di Boquira. Nel 1989 l'impianto passò alla Plumbum Mineração e Metalurgia e nel 1993 chiuse.

In 33 anni la fabbrica produsse 490.000 tonnellate di scorie con 35 g/t di cadmio e fino al 3% di piombo, oltre ad arsenico e zinco. Le scorie furono ammassate sul terreno accanto allo stabilimento e, considerate inerti, impiegate nella pavimentazione della città, disperdendo così i metalli nelle strade.

Cronologia

  1. 1960Avvio della fonderia COBRAC.
  2. 1989Passaggio alla Plumbum Mineração e Metalurgia.
  3. 1993Chiusura della fabbrica.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Fonti

  1. Santo Amaro (Bahia), Wikipedia (pt), 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.