Caso noto, Avonmouth, England (Bristol), Regno Unito

Fonderia di zinco di Avonmouth

Nata nel 1917 per produrre iprite, fu poi per ottant'anni la grande fonderia britannica di zinco, piombo e cadmio. I suoi dintorni sono uno dei luoghi classici degli studi sull'effetto dei metalli su lombrichi e fauna del suolo.

In breve

Attività
1917–2003
Matrici
suolo, organismi viventi, aria
Tipo di sito
fonderia, militare, chimica

Contaminanti

Stato

Bonificato

L'area dello stabilimento è stata riconvertita in un centro di distribuzione e in un impianto di riciclo; nel 2012 i lavori portarono alla luce un proiettile all'iprite e il sito fu dichiarato libero solo alla fine del 2013, dopo le verifiche del Ministero della Difesa. I suoli dei dintorni furono campionati su una griglia nell'ottobre 2007 (dataset NERC).

Storia

Lo stabilimento fu voluto nel 1917 dal ministro delle Munizioni Winston Churchill per fabbricare iprite: entrò in funzione nella primavera del 1918 e ne produceva 20 tonnellate al giorno. Nei sei mesi di attività, fra i 1.100 addetti, in gran parte donne, si contarono 1.400 casi di malattia, sette morti e oltre mille ustioni.

Nel 1929 il sito passò all'Imperial Smelting Corporation e divenne una fonderia di zinco; qui fu messo a punto il processo Imperial Smelting e dal 1967 funzionò quello che era allora il più grande altoforno per zinco del mondo. Produceva zinco, cadmio, piombo e acido solforico. Chiuse nel 2003.

Gli studi sui suoli a distanza crescente dalla fonderia trovarono densità e diversità di lombrichi in calo man mano che ci si avvicinava, fino a nessun lombrico entro 1 km; lo zinco è risultato il metallo più probabilmente limitante.

Cronologia

  1. 1917Costruzione della fabbrica di iprite.
  2. 1929Il sito passa all'Imperial Smelting Corporation.
  3. 1967Entra in funzione il grande altoforno per zinco.
  4. 2003Chiusura della fonderia.
  5. 2012Durante la riconversione viene trovato un proiettile all'iprite.

Salute

Nel 1918, in sei mesi di produzione di iprite: 1.400 casi di malattia fra 1.100 lavoratori, sette morti, 160 incidenti con oltre mille ustioni (Wikipedia).

Bonifica

  1. 2013indagine e riqualificazioneVerifiche del Ministero della Difesa per residui di iprite e riconversione industriale dell'area.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Nei dintorni

Fonti

  1. National Smelting Company, Wikipedia, 2026
  2. Trace metals in soils in the West Bristol (Avonmouth) area (dataset record, read via search extract), NERC / UK Government data, 2007
  3. Study of earthworms in metal-contaminated soils around the Avonmouth smelter (journal record; findings read via search extract, title not verified), Springer

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.