Caso noto, Lower Klity (Thong Pha Phum district), Kanchanaburi, Thailandia

Torrente Klity

ห้วยคลิตี้

Un torrente nella foresta al confine con la Birmania, contaminato dai residui di un impianto di lavorazione del piombo, da cui dipendono per acqua e cibo i villaggi karen di Klity. È il primo caso in cui un tribunale thailandese ha ordinato allo Stato di bonificare.

In breve

Attività
fino al 1998
Persone coinvolte
400 (2014)2
Matrici
sedimenti, acque superficiali, suolo, organismi viventi
Tipo di sito
miniera, fonderia
  1. Superficie. Nessuna superficie nelle fonti consultate; nel 1999 fu ordinato il dragaggio di 2,5 km di torrente. Il punto sulla mappa è il distretto di Thong Pha Phum, non il villaggio.
  2. Persone coinvolte. Abitanti karen di Klity inferiore, circa (Human Rights Watch); anche Klity superiore è interessato.

Contaminanti

Metalli

Stato

Bonifica in corso

Nel dicembre 2014 Human Rights Watch constatava che la bonifica ordinata dalla Corte non era partita e che la scadenza di maggio 2014 era stata superata. Wikipedia riferisce di un successivo intervento da 460 milioni di baht sui residui di piombo, la prima bonifica ambientale a guida statale in Thailandia; date e risultati non sono stati verificati per questa scheda.

Storia

Dalla metà degli anni Sessanta la Lead Concentrate (Thailand) Co. lavorava minerale di piombo a monte dei villaggi di Klity, nella provincia di Kanchanaburi. I residui dell'impianto, insieme a quelli di una miniera a monte, si sono depositati come sedimenti carichi di piombo lungo il torrente che attraversa i villaggi, usato per bere, pescare e irrigare. L'impianto fu chiuso d'autorità nel 1998.

Nel 1999 il Dipartimento per il controllo dell'inquinamento (PCD) ordinò il dragaggio di 2,5 km di torrente, ma l'azienda depositò i sedimenti in vasche sulla riva. Nel 2002 furono costruite due briglie in pietrame per trattenere i sedimenti, poi giudicate inefficaci. Nel 2005 il PCD scelse di lasciare il torrente al «risanamento naturale».

Ventidue abitanti fecero causa. Il 10 gennaio 2013 la Corte amministrativa suprema riconobbe loro quasi 4 milioni di baht e ordinò al PCD di bonificare fino a far rientrare la contaminazione nei limiti per quattro controlli trimestrali consecutivi. Nel 2013 acqua, suolo, sedimenti, pesci, gamberi, granchi e verdure avevano ancora livelli di piombo oltre i limiti.

Cronologia

  1. 1998L'impianto di lavorazione del piombo viene chiuso d'autorità.
  2. 1999Ordinato il dragaggio di 2,5 km di torrente; i sedimenti finiscono in vasche sulla riva.
  3. 2002Costruite due briglie in pietrame.
  4. 2005Il PCD adotta la linea del «risanamento naturale».
  5. 201310 gennaio: la Corte amministrativa suprema ordina allo Stato la bonifica e risarcisce 22 abitanti.
  6. 2014Human Rights Watch documenta i ritardi nell'esecuzione della sentenza.

Salute

Secondo Human Rights Watch, tra il 1998 e il 2008 le analisi del sangue degli abitanti davano tra 10 e 50 µg/dL di piombo, con medie di 20–30; nel 2002–2003, 235 bambini superavano 25 µg/dL e 83 adulti 40 µg/dL. Gli abitanti riferivano dolori addominali, stanchezza e mal di testa; tra i bambini sono segnalate disabilità intellettive e dello sviluppo.

Bonifica

  1. 1999dragaggioDragaggio di 2,5 km di alveo a carico dell'azienda; sedimenti depositati in vasche non idonee lungo la riva.
  2. 2002trappole per sedimentiDue briglie in pietrame per trattenere i sedimenti, poi giudicate inefficaci.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Nei dintorni

Fonti

  1. Toxic Water, Tainted Justice: Thailand's Delays in Cleaning Up Klity Creek, Human Rights Watch, 2014
  2. Thong Pha Phum district, Wikipedia, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.