Ex SIN, ora di competenza regionale, Province di Caserta e Napoli, Campania, Italia

Litorale Domizio Flegreo ed Agro Aversano

Vasta area tra le province di Caserta e Napoli segnata da discariche di rifiuti urbani e industriali e da smaltimenti abusivi, nota come «Terra dei Fuochi». È stata il SIN più esteso d'Italia fino al 2013, quando è passata alla Regione Campania.

Fitorimedio

In breve

Superficie
157.025 ha a terra, 22.412 ha in acqua1
Attività
dal 1980
Matrici
suolo, acque sotterranee
Tipo di sito
smaltimento illegale, discarica
  1. Superficie. 157.025 ettari a terra e 22.412 a mare secondo SENTIERI (2023): era il più esteso dei SIN.

Contaminanti

Stato

In caratterizzazione

Dal 2013 la competenza sulla bonifica è della Regione. Non è stata reperita una fonte ufficiale aggiornata sullo stato di caratterizzazione e bonifica; lo stato indicato è prudenziale.

Storia

Il sito copre decine di comuni tra il litorale domizio, l'area flegrea e la pianura di Aversa. La contaminazione non viene da un singolo stabilimento ma da discariche di rifiuti urbani e industriali e da siti di smaltimento abusivo, a partire dagli anni Ottanta; SENTIERI cita anche alcuni impianti industriali (ex Alenia Marconi, Total Italia, ex TRW).

Nei suoli sono state trovate diossine, metalli (berillio, stronzio, rame, arsenico, tallio) e idrocarburi pesanti. Nelle acque di falda metalli (ferro, piombo, manganese, nichel, cromo VI, arsenico, mercurio), oli minerali, PCB, MTBE, benzene, toluene, xilene e solventi clorurati (tetracloroetilene, tricloroetilene, triclorometano, 1,2-dicloropropano, 1,1-dicloroetilene).

Individuato come SIN dalla legge 426/1998 e perimetrato tra il 2000 e il 2006, nel 2013 il sito è stato trasferito alla competenza regionale. Nel 2020 la legge 120 ha riportato sotto competenza statale una sua parte, l'Area vasta di Giugliano, per la presenza di discariche e impianti di trattamento rifiuti.

Cronologia

  1. 1998La legge 426/1998 individua il sito tra i SIN.
  2. 2000Prima perimetrazione (D.M. 10 gennaio 2000), poi estesa nel 2001 e nel 2006.
  3. 2013Il D.M. 11 gennaio 2013 trasferisce il sito alla Regione Campania.
  4. 2020La legge 120/2020 individua il SIN Area vasta di Giugliano all'interno dell'ex SIN.

Salute

SENTIERI, Sesto Rapporto (2023; mortalità 2013-2017, ricoveri 2014-2018, riferimento regionale): mortalità generale, per tutti i tumori maligni e per i principali gruppi di cause in eccesso in entrambi i generi. Tra le cause associate a priori a discariche di rifiuti pericolosi e smaltimenti abusivi, eccessi di mortalità in entrambi i generi per tumori del fegato, della mammella e della vescica e per malattie dell'apparato respiratorio (per vescica e malattie respiratorie nelle femmine con stime incerte). I ricoveri per tutte le cause sono invece inferiori all'atteso.

Piante e funghi in questo sito

FitorimedioPieno campo

Populus spp.

Il progetto LIFE11 ENV/IT/000275 ECOREMED dell'Università di Napoli Federico II (coordinatore M. Fagnano) ha piantato l'area a pioppi con apporto di sostanza organica e micorrize, secondo un protocollo di fitorisanamento assistito pensato per i suoli agricoli contaminati della Campania. La stampa riferisce di «ottimi risultati», ma nelle fonti consultate non ci sono misure.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Nei dintorni

Fonti

  1. Riferimenti normativi per i Siti di bonifica di Interesse Nazionale (agg. 31 dicembre 2025), ISPRA, 2025
  2. SENTIERI. Sesto Rapporto - Litorale Domizio Flegreo ed Agro Aversano (Epidemiol Prev 2023;47(1-2) Suppl 1), con allegato "Informazioni sui 46 siti studiati", Epidemiologia & Prevenzione / ISS, 2023

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.