Sito di Interesse Nazionale, Napoli, Campania, Italia

Napoli Bagnoli-Coroglio

Ex acciaieria Ilva/Italsider e stabilimento Eternit nella zona occidentale di Napoli, sul golfo di Pozzuoli, dismessi tra il 1990 e il 1991. Suoli con IPA, idrocarburi pesanti, PCB e metalli; contaminati anche i fondali antistanti.

Fitorimedio

In breve

Superficie
249 ha a terra, 1453 ha in acqua1
Attività
1905–1991
Matrici
suolo, acque sotterranee, sedimenti
Tipo di sito
siderurgia, amianto, porto
  1. Superficie. Circa 249 ettari a terra e 1.453 a mare (scheda MASE, 2021; perimetro del D.M. 8 agosto 2014).

Contaminanti

Stato

Bonifica in corso

Bonifica e rigenerazione urbana sono affidate a un Commissario straordinario di Governo, con Invitalia come soggetto attuatore. L'Accordo di Programma del 3 marzo 2020 stanzia 387.237.826 euro (scheda MASE, 2021). Non è stata reperita una percentuale ufficiale aggiornata di aree bonificate.

Storia

Le prime attività industriali a Bagnoli risalgono al 1853; la svolta è del 1905, con l'avvio della costruzione dell'impianto siderurgico Ilva. Nel 1936-1938 accanto all'acciaieria sorge lo stabilimento Eternit. Tra il 1986 e il 1990 la produzione viene ridimensionata: l'Eternit è dismesso, l'area a caldo dell'Ilva chiude nel 1990 e nel 1991 lo stabilimento cessa ogni attività.

Nel suolo superficiale i superamenti più diffusi riguardano zinco, piombo e stagno e, in misura minore, arsenico, mercurio e rame; tra gli organici, IPA, idrocarburi pesanti e PCB sono presenti in tutto il sito. Il suolo profondo ha un quadro simile, con cromo, rame, zinco e piombo. In falda si trovano IPA, idrocarburi, ferro, manganese e raramente nichel.

Il sito è SIN dal 2000 (legge 388/2000) ed è stato perimetrato nel 2001 e di nuovo nel 2014. Dal 2018 è in carica un nuovo Commissario straordinario; nel 2020 un Accordo di Programma ha stanziato circa 387 milioni di euro per messa in sicurezza, bonifica e riqualificazione urbana.

Cronologia

  1. 1853Prime attività industriali nell'area.
  2. 1905Inizia la costruzione dell'impianto siderurgico Ilva.
  3. 1936Sorge lo stabilimento Eternit (1936-1938).
  4. 1990Chiude l'area a caldo dell'acciaieria.
  5. 1991Lo stabilimento cessa tutte le attività.
  6. 2000La legge 388/2000 individua Bagnoli-Coroglio tra i SIN.
  7. 2014Nuova perimetrazione (D.M. 8 agosto 2014).
  8. 2018Nomina di un nuovo Commissario straordinario (DPCM 3 ottobre).
  9. 2020Accordo di Programma da 387 milioni di euro (3 marzo).

Piante e funghi in questo sito

FitorimedioProva pilota in campo

Festuca sp.

Zuzolo, Guarino, Sciarrillo e colleghi hanno allestito mesocosmi in campo con i suoli del sito, mettendo a confronto specie autoctone in monocoltura e in policoltura e studiando suolo, microbioma ed espressione genica delle piante.

Esito La policoltura ha risposto meglio sia per efficienza di fitostabilizzazione sia per tolleranza allo stress. Tra le specie la festuca ha dato il risultato migliore. L'abstract non riporta di quanto siano scese le concentrazioni nel suolo.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Nei dintorni

Fonti

  1. Scheda SIN Napoli Bagnoli-Coroglio (copia d'archivio), MASE, 2021
  2. Riferimenti normativi per i Siti di bonifica di Interesse Nazionale (agg. 31 dicembre 2025), ISPRA, 2025

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.