Sito di Interesse Nazionale, Manfredonia, Monte Sant'Angelo (Foggia), Puglia, Italia

Manfredonia

Ex stabilimento chimico Enichem Agricoltura (fertilizzanti e caprolattame) sul golfo di Manfredonia, con discariche di rifiuti urbani e industriali. Nel 1976 l'esplosione di una colonna dell'impianto ammoniaca disperse arsenico su un'area molto vasta.

In breve

Superficie
216 ha a terra, 860 ha in acqua1
Attività
dal 1970
Matrici
suolo, acque sotterranee, sedimenti
Tipo di sito
chimica, agrochimica, discarica, incidente
  1. Superficie. Scheda MASE del 2021: circa 216 ettari a terra e circa 860 a mare. SENTIERI (2023) riporta 303 ettari a terra e 855 a mare. Il perimetro è stato ridefinito con D.M. 2 dicembre 2024; la nuova superficie non è stata verificata.

Contaminanti

Stato

Bonifica in corso

Le discariche pubbliche (Conte di Troia, Pariti I e Pariti II) sono state messe in sicurezza o bonificate tra il 2011 e il 2014. Nelle aree Eni Rewind la bonifica di suoli e falda è in corso (scheda MASE, 2021). Accordo di Programma firmato il 20 dicembre 2019.

Storia

Lo stabilimento ex Enichem Agricoltura, oggi di Eni Rewind, occupava circa 130 ettari divisi in 17 «isole». Nel 1976 l'esplosione di una colonna di strippaggio dell'impianto ammoniaca, nell'isola 5, provocò la fuoriuscita di arsenico, che contaminò un'area molto vasta; da allora lo stabilimento è oggetto di indagini. Il SIN comprende anche terreni agricoli confinanti, le discariche pubbliche Conte di Troia, Pariti I e Pariti II (ex cave di calcarenite riempite di rifiuti) e il mare antistante.

Nei suoli la contaminazione è puntuale: metalli pesanti (mercurio, piombo, zinco), arsenico e composti organici (BTEX, caprolattame, IPA). La falda contiene BTEX, caprolattame, IPA, arsenico, mercurio, zinco, alluminio, nichel, piombo e azoto ammoniacale. Nei circa 29,5 ettari di terreni agricoli privati, caratterizzati nel 2013, sono emersi superamenti diffusi di berillio, stagno e tallio nei suoli e di solfati in falda.

Gli interventi sulle discariche pubbliche, condotti dal Commissario per l'emergenza ambientale in Puglia, si sono conclusi tra il 2011 e il 2014. Nelle aree Eni Rewind la bonifica è in corso.

Cronologia

  1. 1970Avvio delle attività industriali del polo chimico.
  2. 1976Esplosione di una colonna dell'impianto ammoniaca (isola 5) con dispersione di arsenico.
  3. 1998La legge 426/1998 individua Manfredonia tra i siti di interesse nazionale.
  4. 2000Perimetrazione con D.M. 10 gennaio 2000.
  5. 2013Caratterizzazione dei terreni agricoli privati (circa 29,5 ettari).
  6. 2014Concluse (2011-2014) messa in sicurezza e bonifica delle discariche pubbliche.
  7. 2019Accordo di Programma del 20 dicembre tra Ministero, Regione e i due comuni.
  8. 2024Perimetro ridefinito con D.M. 2 dicembre 2024.

Salute

SENTIERI, Sesto Rapporto (2023; mortalità 2013-2017, ricoveri 2014-2018, riferimento regionale): mortalità inferiore all'atteso per tutte le cause e per malattie respiratorie e circolatorie in entrambi i generi; tra le cause associate a priori alle esposizioni del sito, eccesso di mortalità per tumore dello stomaco nei maschi. I ricoverati sono in eccesso per tutte le cause in entrambi i generi. Nel primo anno di vita si rileva un eccesso di mortalità generale, associato ai decessi per malformazioni congenite.

Bonifica

  1. 2014contenimento in discaricaMessa in sicurezza permanente/bonifica delle discariche Conte di Troia, Pariti I (RSU e liquami) e Pariti II, conclusa tra il 2011 e il 2014.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Nei dintorni

Fonti

  1. Scheda SIN Manfredonia (copia d'archivio), MASE, 2021
  2. Riferimenti normativi per i Siti di bonifica di Interesse Nazionale (agg. 31 dicembre 2025), ISPRA, 2025
  3. SENTIERI. Sesto Rapporto - Manfredonia (Epidemiol Prev 2023;47(1-2) Suppl 1), con allegato "Informazioni sui 46 siti studiati", Epidemiologia & Prevenzione / ISS, 2023

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.