Sito di Interesse Nazionale, Valle del Basento (Matera), Basilicata, Italia
Area industriale della Val Basento
Area industriale lungo il fiume Basento, in provincia di Matera, nata nel 1961 attorno al polo chimico ANIC/Enichem; comprende l'ex stabilimento di cemento-amianto Materit e decine di altre aziende. Suoli e falda contengono metalli, IPA e solventi clorurati.
In breve
- Stato
- In caratterizzazione
- Superficie
- 3330 ha a terra1
- Attività
- dal 1961
- Matrici
- suolo, acque sotterranee
- Tipo di sito
- chimica, petrolchimica, amianto
- Superficie. 3.330 ettari secondo SENTIERI (2023).
Contaminanti
Stato
In caratterizzazione
Non è stato possibile reperire una fonte ufficiale aggiornata sullo stato di caratterizzazione e bonifica: la scheda MASE del sito non era consultabile. Lo stato indicato è prudenziale.
Storia
Le attività industriali in Val Basento sono iniziate nel 1961. La documentazione raccolta da SENTIERI elenca il polo chimico ANIC/Enichem, l'ex stabilimento Materit (manufatti con amianto) e 67 aziende di diverso tipo.
Nei suoli e nelle acque di falda sono stati trovati metalli pesanti (cromo esavalente, mercurio, cadmio, piombo, nichel, selenio, alluminio, ferro, manganese), IPA, solventi clorurati (cloroformio, 1,1-dicloroetilene, tricloroetilene, tetracloroetilene) e composti aromatici.
Il sito è stato individuato come SIN dalla legge 179/2002 e perimetrato nel 2003.
Cronologia
- 1961Avvio delle attività industriali.
- 2002La legge 179/2002 individua la Val Basento tra i SIN.
- 2003Perimetrazione con D.M. 26 febbraio 2003.
Salute
SENTIERI, Sesto Rapporto (2023; mortalità 2013-2017, ricoveri 2014-2018, riferimento regionale): eccesso di mortalità per malattie dell'apparato circolatorio nei maschi e per malattie dell'apparato urinario nelle femmine. Tra le cause associate a priori alle esposizioni del sito: eccesso di mortalità per asma nei maschi, per tumore del polmone nelle femmine e, con stime incerte, per mesoteliomi nei maschi; eccesso di ricoveri per tumore del polmone in entrambi i generi. I ricoveri per tutte le cause sono inferiori all'atteso.
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Eichhornia crassipesGiacinto d'acquaEvidenza: campo
- Brassica junceaSenape indianaEvidenza: campo
- Cannabis sativaCanapaEvidenza: campo
- Miscanthus × giganteusMiscanto giganteIdrocarburi policiclici aromaticiEvidenza: campo
- Phytolacca americanaFitolacca americana, uva turcaEvidenza: campo
- Ricinus communisRicinoEvidenza: campo
Funghi
- Funneliformis mosseaeIdrocarburi policiclici aromaticiEvidenza: serra
- Paxillus involutusPaxillo involutoEvidenza: serra
- Pisolithus albusEvidenza: serra
- Agaricus bisporusChampignon, prataiolo coltivatoIdrocarburi policiclici aromaticiEvidenza: laboratorio
- Aspergillus nigerMuffa neraEvidenza: laboratorio
- Cunninghamella elegansIdrocarburi policiclici aromaticiEvidenza: laboratorio
Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.
Nei dintorni
SIN, Taranto, Statte, Puglia
Taranto
60 km
- Idrocarburi policiclici aromatici
- Diossine e furani
- Policlorobifenili
- Idrocarburi petroliferi
Fitorimedio
SIN, Tito (Potenza), Basilicata
Tito
69 km
- Fosfogessi
- Amianto
- Solventi clorurati (TCE, PCE, cloroformio)
- Cloruro di vinile
SIN, Puglia
Bari - Fibronit
83 km
- Amianto
SIN, Puglia
Brindisi
128 km
Fonti
- Riferimenti normativi per i Siti di bonifica di Interesse Nazionale (agg. 31 dicembre 2025), ISPRA, 2025
- SENTIERI. Sesto Rapporto - Area industriale della Val Basento (Epidemiol Prev 2023;47(1-2) Suppl 1), con allegato "Informazioni sui 46 siti studiati", Epidemiologia & Prevenzione / ISS, 2023
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.