Caso noto, Pančevo, Vojvodina, Serbia
Pančevo (zona industriale sud)
Панчево
Raffineria, petrolchimico e fabbrica di fertilizzanti azotati affiancati alle porte di Belgrado. Nel 1999 i bombardamenti NATO li colpirono ripetutamente, liberando cloruro di vinile, dicloroetano, ammoniaca e mercurio.
In breve
- Stato
- In caratterizzazione
- Matrici
- suolo, acque sotterranee, acque superficiali, sedimenti, aria
- Tipo di sito
- petrolchimica, petrolio, chimica, militare, incidente
Contaminanti
Metalli
Altri inorganici
Stato
In caratterizzazione
Secondo l'Osservatorio Balcani e Caucaso i sedimenti del canale di scarico verso il Danubio non erano ancora stati decontaminati; dal 2001 esiste una rete di monitoraggio dell'aria, realizzata con l'aiuto della Provincia di Ravenna. Non abbiamo trovato una fonte ufficiale recente.
Storia
Nella zona industriale sud di Pančevo si trovano tre grandi impianti: la raffineria NIS, il petrolchimico HIP Petrohemija e la fabbrica di azotati HIP Azotara. Fra la fine di marzo e l'inizio di giugno 1999 furono bombardati quattordici volte; il 18 aprile i tre stabilimenti vennero colpiti nel giro di due ore.
Secondo il rapporto UNEP dell'ottobre 1999, come riassunto dall'Osservatorio Balcani e Caucaso, furono rilasciate 2.100 tonnellate di dicloroetano (la fonte scrive «dicloroetilene»), 460 tonnellate di cloruro di vinile monomero e 250 tonnellate di ammoniaca, oltre a cloro e ossidi di zolfo e azoto; più di 8 tonnellate di mercurio finirono verso il fiume Tamiš. Gli scarichi industriali raggiungono il Danubio attraverso un canale artificiale i cui sedimenti sono rimasti contaminati.
Cronologia
- 1999Marzo–giugno: quattordici bombardamenti sugli impianti; in ottobre il rapporto UNEP.
- 2001Avviata la rete di monitoraggio dell'aria.
Salute
Un'indagine del 2009 sui bambini trovò malattie cardiovascolari, del sangue e dell'apparato digerente del 149% sopra la media nazionale (Osservatorio Balcani e Caucaso).
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Eichhornia crassipesGiacinto d'acquaEvidenza: campo
- Festuca arundinaceaFestuca falasconaIdrocarburi petroliferiEvidenza: campo
- Lolium perenneLoietto ingleseIdrocarburi petroliferiEvidenza: campo
- Medicago sativaErba medicaIdrocarburi petroliferiEvidenza: campo
- Paulownia tomentosaPauloniaIdrocarburi petroliferiEvidenza: campo
- Populus × generosaPioppo ibrido (P. trichocarpa × P. deltoides)Solventi clorurati (TCE, PCE, cloroformio)Evidenza: campo
Funghi
- Aspergillus nigerMuffa neraEvidenza: laboratorio
- Pleurotus pulmonariusPleuroto polmonareIdrocarburi petroliferiEvidenza: laboratorio
- Rhodotorula taiwanensisEvidenza: laboratorio
- Scedosporium apiospermumIdrocarburi petroliferiEvidenza: laboratorio
- Trametes versicolorCoda di tacchinoSolventi clorurati (TCE, PCE, cloroformio)Evidenza: laboratorio
- Boletus edulisPorcinoEvidenza: rilievo su esemplari spontanei
Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.
Nei dintorni
Caso noto, Borski okrug, Serbia
Bor (miniere e fonderia di rame)
141 km
Caso noto, Mitrovica / Zvečan, Kosovo
Mitrovica (complesso minerario di Trepča)
216 km
Caso noto, Sibiu, Romania
Copșa Mică
312 km
Caso noto, Ajka / Kolontár, Ungheria
Ajka (fanghi rossi di Kolontár e Devecser)
351 km
- Fanghi rossi (alcalini)
Fonti
- Pančevo, dead town, Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.