Caso noto, Batchelor, Northern Territory, Australia
Miniera di uranio e rame di Rum Jungle
Unrungkoolpum
Rum Jungle, a sud di Darwin, fornì uranio al programma atomico britannico e statunitense dal 1954 e fu abbandonata nel 1971. I solfuri delle discariche, esposti alle piogge tropicali, producono drenaggio acido carico di rame, zinco e manganese nel fiume Finniss; il risanamento degli anni Ottanta è un caso di studio citato sia per i benefici sia per i limiti.
In breve
- Stato
- Messo in sicurezza
- Superficie
- 200 ha a terra1
- Attività
- 1954–1971
- Matrici
- acque superficiali, acque sotterranee, sedimenti, suolo, organismi viventi
- Tipo di sito
- miniera, nucleare
- Superficie. Circa 200 ettari di sito minerario abbandonato nel 1971 (Wikipedia). Il drenaggio acido raggiunge il ramo orientale del fiume Finniss.
Contaminanti
Stato
Messo in sicurezza
Il sito è stato risistemato nel 1983–1986 con coperture di argilla e suolo sulle discariche. Mudd e Patterson (2010) concludono che l'intervento non ha retto alla prova di due decenni: le coperture hanno reso meno del previsto e le acque sotterranee inquinate erano rimaste fuori dal progetto. Lo stato attuale di un nuovo piano di risanamento non è stato verificato su fonti ufficiali.
Storia
Il giacimento fu scoperto nel 1949. Il governo australiano finanziò miniera e impianto di trattamento per fornire concentrato di ossido di uranio alla Combined Development Agency anglo-americana, con un contratto dal 1953 al 1962; l'apertura ufficiale è del 17 settembre 1954. La proprietà era del Commonwealth, attraverso la Australian Atomic Energy Commission, la gestione di Territory Enterprises, controllata del gruppo Rio Tinto. Secondo Wikipedia furono prodotte 3.530 tonnellate di ossido di uranio e 20.000 tonnellate di concentrato di rame, trattando in tutto 863.000 tonnellate di minerale.
Alla chiusura, nell'aprile 1971, il sito fu lasciato com'era. La mineralizzazione è piritica e piovono circa 1.500 mm l'anno: i solfuri si ossidano e rilasciano acido e metalli nel ramo orientale del Finniss. Nel 1974 le comunità di pesci nel tratto colpito erano meno ricche e meno abbondanti di quelle dei tratti non esposti, e all'inizio della stagione delle piogge si osservavano morie estese (Jeffree et al. 2001).
Dopo un primo tentativo nel 1977, nel 1983 partì un programma del Commonwealth da 16,2 milioni di dollari australiani: le discariche furono rimodellate e coperte con argilla e suolo per ridurre l'infiltrazione. Le misure di temperatura in una discarica mostrarono che l'ossidazione della pirite si era molto ridotta o fermata (Harries e Ritchie 1987), e i carichi annui di solfato, rame, zinco e manganese nel fiume scesero di 3–7 volte, con il ritorno delle comunità ittiche (Jeffree et al. 2001). Un'indagine governativa del 2003, citata da Wikipedia, trovò però che le coperture, pensate per durare almeno cent'anni, avevano ceduto in meno di venti.
Cronologia
- 1949Scoperta del giacimento di uranio.
- 195417 settembre: apertura ufficiale della miniera.
- 1971Aprile: chiusura; il sito viene abbandonato senza risanamento.
- 1983Avvio del programma di risanamento del Commonwealth (16,2 milioni di dollari australiani).
- 1990Programma supplementare da 1,8 milioni per le discariche di Rum Jungle Creek South (Wikipedia).
- 2003Un'indagine governativa trova che le coperture hanno ceduto (Wikipedia).
- 2010Mudd e Patterson pubblicano la valutazione critica di monitoraggio e risanamento.
Bonifica
- 1983copertura (capping)Rimodellamento delle discariche di sterili e copertura con argilla e suolo per limitare infiltrazione ed erosione (1983–1984); neutralizzazione degli sterili di trattamento.
- 1990copertura (capping)Intervento supplementare sulle discariche di Rum Jungle Creek South (Wikipedia).
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Berkheya coddiiBerkheya coddiiEvidenza: campo
- Helianthus annuusGirasoleUranioEvidenza: campo
- Populus albaPioppo biancoEvidenza: campo
- Agrostis capillarisCappellini comuniEvidenza: campo
- Arabidopsis halleriArabetta di HallerEvidenza: campo
- Festuca rubraFestuca rossaEvidenza: campo
Funghi
- Rhizophagus irregularisUranioEvidenza: serra
- Funneliformis mosseaeUranioEvidenza: serra
- Pisolithus albusEvidenza: serra
- Aspergillus nigerMuffa neraEvidenza: laboratorio
- Suillus luteusPinarolo, boleto gialloEvidenza: laboratorio
- Fomitopsis pinicolaPoliporo marginatoEvidenza: laboratorio
Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.
Fonti
- Mudd G.M., Patterson J. Continuing pollution from the Rum Jungle U-Cu project: a critical evaluation of environmental monitoring and rehabilitation, Environmental Pollution, 2010
- Jeffree R.A., Twining J.R., Thomson J. Recovery of fish communities in the Finniss River, northern Australia, following remediation of the Rum Jungle uranium/copper mine site, Environmental Science & Technology, 2001
- Harries J.R., Ritchie A.I. The effect of rehabilitation on the rate of oxidation of pyrite in a mine waste rock dump, Environmental Geochemistry and Health, 1987
- Jeffree R.A., Markich S.J., Twining J.R. Diminished metal accumulation in riverine fishes exposed to acid mine drainage over five decades, PLoS ONE, 2014
- Rum Jungle, Northern Territory, Wikipedia, 2026
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.