Caso noto, Tongling, Anhui, Cina

Bacini di sterili di rame di Tongling

铜陵铜尾矿库

Tongling, sullo Yangtze nell'Anhui, è una delle città cinesi del rame: l'arricchimento del minerale ha lasciato grandi bacini di sterili ricchi di solfuri, acidi e poveri di nutrienti. Da oltre vent'anni sono un laboratorio a cielo aperto per la rivegetazione degli sterili con graminacee come Imperata cylindrica e vetiver.

Fitorimedio

In breve

Superficie
44 ha a terra1
Matrici
suolo, acque superficiali
Tipo di sito
miniera
  1. Superficie. 44 ettari è la superficie del solo bacino di Shuimuchong (Li e colleghi 2016), a cui si riferiscono anche le coordinate. A Tongling i bacini di sterili di rame sono distribuiti in cinque zone principali (Yang e colleghi 2004); la superficie complessiva non è nelle fonti lette.

Contaminanti

Stato

Bonifica in corso

I bacini dismessi sono in parte rinverditi, per colonizzazione spontanea e per impianto, con o senza riporto di terreno; studi del 2025 trovano ancora in media 1.226 mg/kg di rame nei suoli attorno al bacino di Shuimuchong (Cai e colleghi). Non è stato trovato un quadro ufficiale dello stato di tutti i bacini.

Storia

Tongling significa «collina del rame» e il rame vi è abbondante. Gli sterili della flottazione del minerale sono stati accumulati in bacini attorno alla città: un rilievo del 2004 ne individua cinque zone principali. Tra i più studiati ci sono il bacino di Shuimuchong, costruito nel 1990 ed esteso su 44 ettari, e quello di Yangshanchong.

Gli sterili contengono solfuri polimetallici che, ossidandosi, acidificano il substrato e liberano metalli. Le piante faticano a insediarsi per l'acidità, per la tossicità dei metalli, soprattutto il rame, e perché gli sterili appena depositati non contengono azoto né sostanza organica. Attorno al bacino di Shuimuchong i suoli contengono in media 1.226 mg/kg di rame, con zinco, arsenico, cadmio, piombo e mercurio sopra i valori di fondo (Cai e colleghi 2025); gli isotopi del rame sono stati usati per seguire la migrazione dal bacino ai suoli vicini.

Con il tempo la copertura vegetale aumenta: nei bacini più vecchi sono state contate 40 specie di piante, spontanee o introdotte. Su Shuimuchong crescono Imperata cylindrica, arrivata da sola, e il vetiver, piantato; su Yangshanchong Imperata cylindrica e Miscanthus floridulus, su aree con e senza riporto di terreno.

Cronologia

  1. 1990Costruzione del bacino di sterili di Shuimuchong.
  2. 2004Pubblicato il rilievo dei bacini di sterili di Tongling e della loro colonizzazione vegetale.
  3. 2016Studio delle comunità microbiche lungo il profilo degli sterili rinverditi di Shuimuchong.
  4. 2025Gli isotopi del rame tracciano la contaminazione dal bacino di Shuimuchong ai suoli circostanti.

Bonifica

  1. —copertura con suoloRiporto di terreno su parte del bacino di Yangshanchong prima della rivegetazione (Chen e colleghi 2026).

Piante e funghi in questo sito

FitorimedioPieno campo

Imperata cylindrica, Chrysopogon zizanioides

Rivegetazione del bacino di Shuimuchong (44 ha): Imperata cylindrica insediatasi spontaneamente e vetiver (Chrysopogon zizanioides) piantato. Li e colleghi hanno confrontato le due coperture con gli sterili nudi lungo un profilo di 60 cm, misurando chimica del substrato e comunità microbiche.

Esito Entrambe le coperture hanno frenato il degrado degli sterili, alzando il pH nei primi 30 cm, e hanno modificato le comunità batteriche nei primi 20 cm; secondo gli autori la rivegetazione, soprattutto con Imperata, favorisce lo sviluppo della comunità microbica e ostacola l'ossidazione dei solfuri. Lo studio non misura una riduzione dei metalli totali.

FitorimedioPieno campo

Imperata cylindrica, Miscanthus floridulus

Bacino di Yangshanchong: confronto tra aree con e senza riporto di terreno, entrambe coperte dalle due specie dominanti, a 0–20, 20–40 e 40–60 cm di profondità; misurati proprietà del substrato, comunità batteriche e geni funzionali del carbonio e dell'azoto.

Esito Il riporto di terreno ha modificato il pH, aumentato sostanza organica, carbonio organico e azoto ammoniacale e ridotto in superficie azoto totale, fosforo totale e alcuni metalli pesanti (riassunto di Chen e colleghi 2026; valori numerici non letti).

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Nei dintorni

Fonti

  1. Li Y. et al. Ecological restoration alters microbial communities in mine tailings profiles. Scientific Reports 6: 25193 (full text via Europe PMC, PMC4850430), Nature Portfolio, 2016
  2. Yang S., Xie J., Liu D. Reclamation and plant colonization in copper mine tailings in Tongling, Anhui Province. Resources and Environment in the Yangtze Valley (abstract via Europe PMC), Resources and Environment in the Yangtze Valley, 2004
  3. Cai Q., Chen X., Xie F., Li G. Source apportionment and risk assessment of heavy metal contamination in soils surrounding the tailings based on copper isotopes. Ecotoxicology and Environmental Safety (abstract), Elsevier, 2025
  4. Ren M. et al. Tracing copper pollution migration mechanisms in mine tailings pond and surrounding soils using isotopes: a case study of the Shuimuchong tailings pond, Tongling, China. Environmental Pollution (abstract), Elsevier, 2025
  5. Chen Y. et al. Effects of soil covering on bacterial communities and C/N functional genes during phytoremediation of copper tailings (abstract), Elsevier, 2026
  6. Tongling, Wikipedia, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.