Caso noto, Baia Mare, Maramureș, Romania
Baia Mare (sversamento di cianuro Aurul)
Il 30 gennaio 2000 cedette l'argine di un bacino di sterili auriferi a Baia Mare: circa 100.000 m³ di acque con cianuro raggiunsero il Someș, il Tibisco e il Danubio, attraversando Romania, Ungheria e Serbia.
In breve
- Stato
- In caratterizzazione
- Persone coinvolte
- 2.000.000 (2000)1
- Matrici
- acque superficiali, sedimenti, organismi viventi
- Tipo di sito
- miniera, incidente
- Persone coinvolte. Persone in Ungheria la cui acqua potabile fu interessata («più di 2 milioni» secondo WISE; Wikipedia riporta 2,5 milioni).
Contaminanti
Stato
In caratterizzazione
L'impianto Aurul riprese a lavorare il 13 giugno 2000 con l'autorizzazione del governo romeno. Non abbiamo trovato una fonte aggiornata sullo stato attuale dei bacini di sterili.
Storia
Aurul S.A. recuperava oro e argento da vecchi sterili minerari con la cianurazione. La società era per il 50% dell'australiana Esmeralda Exploration e per il 44,8% della romena REMIN. Il 30 gennaio 2000, dopo piogge intense e lo scioglimento della neve, il bacino di decantazione tracimò e l'argine si aprì.
Uscirono circa 100.000 m³ di liquido e sterili in sospensione; la missione UNEP/OCHA stimò tra 50 e 100 tonnellate di cianuro, oltre a rame e altri metalli. L'onda inquinante passò dal torrente Lăpuș al Someș, poi al Tibisco e al Danubio. In Ungheria fu interrotta la presa di acqua potabile per oltre due milioni di persone e morirono grandi quantità di pesce.
Cinque settimane dopo, a Baia Borșa, un altro argine cedette e 20.000 m³ di acque con zinco, piombo e rame finirono di nuovo nel Tibisco. L'Ungheria chiese a Esmeralda un risarcimento di 179 milioni di dollari. L'incidente ha contribuito al Protocollo del 2003 sulla responsabilità civile per gli incidenti industriali transfrontalieri.
Cronologia
- 200030 gennaio: cede l'argine del bacino Aurul.
- 200023 febbraio – 6 marzo: missione di valutazione UNEP/OCHA in Romania, Ungheria e Jugoslavia.
- 200013 giugno: l'impianto riprende l'attività.
- 2003Firmato il Protocollo sulla responsabilità civile per gli incidenti industriali transfrontalieri.
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Agrostis capillarisCappellini comuniEvidenza: campo
- Festuca rubraFestuca rossaEvidenza: campo
- Populus albaPioppo biancoEvidenza: campo
- Arabidopsis halleriArabetta di HallerEvidenza: campo
- Cannabis sativaCanapaEvidenza: campo
- Helianthus annuusGirasoleEvidenza: campo
Funghi
- Rhizophagus irregularisEvidenza: serra
- Aspergillus nigerMuffa neraEvidenza: laboratorio
- Suillus luteusPinarolo, boleto gialloEvidenza: laboratorio
- Agaricus bisporusChampignon, prataiolo coltivatoEvidenza: laboratorio
- Fomitopsis pinicolaPoliporo marginatoEvidenza: laboratorio
- Funneliformis mosseaeEvidenza: laboratorio
Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.
Nei dintorni
Fonti
- The Aurul S.A. tailings dam failure (Baia Mare, Romania), WISE Uranium Project
- Spill of liquid and suspended waste at the Aurul S.A. retreatment plant in Baia Mare: UNEP/OCHA assessment mission (catalogue record, read via search extract), UNEP / OCHA, 2000
- 2000 Baia Mare cyanide spill, Wikipedia, 2026
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.