Sito di Interesse Nazionale, Orbetello, Monte Argentario (Grosseto), Toscana, Italia

Orbetello - Area ex Sitoco

Ex fabbrica di fertilizzanti (Montecatini, Montedison, poi Sitoco) sulla laguna di Orbetello: per mezzo secolo ha prodotto acido solforico dalla pirite e ne ha accumulato le ceneri sui terreni e in laguna. Metalli pesanti nei suoli e nei sedimenti lagunari, con metil-mercurio nella Laguna di Levante.

In breve

Superficie
204 ha a terra, 2645 ha in acqua1
Attività
1906–2006
Persone coinvolte
14.640 (2019)2
Matrici
suolo, acque sotterranee, sedimenti
Tipo di sito
agrochimica, chimica, miniera, militare
  1. Superficie. SENTIERI (2023): 204 ettari a terra e 2.645 di laguna. Il perimetro provvisorio del 2002 copriva circa 336 ettari, di cui 64 a terra; nel 2007 è stato esteso all'intera laguna e nel 2010 ad altre aree a terra.
  2. Persone coinvolte. Residenti del comune di Orbetello, censimento 2019 (popolazione studiata da SENTIERI).

Contaminanti

Stato

In caratterizzazione

Diversi interventi sono compresi in un accordo di programma tra Ministero, Regione Toscana e i comuni di Orbetello e Monte Argentario (scheda MASE, 2021). Non è stata reperita una percentuale ufficiale aggiornata di aree caratterizzate o bonificate.

Storia

Dalla fine dell'Ottocento attorno alla laguna si sono sviluppate attività minerarie e industriali: le miniere di ferro manganesifero dell'Argentario, attive dal 1872-1874, e un impianto di acido solforico a Orbetello Scalo. Nel 1906 è entrato in funzione lo stabilimento chimico poi noto come ex Sitoco, che produceva concimi attaccando le materie prime con acido solforico ottenuto dalla pirite. Le ceneri di pirite sono state accumulate attorno allo stabilimento e nella laguna contigua, e usate per costruire argini. Negli anni Trenta si è aggiunta una fabbrica di dinamite ed esplosivi. L'acido solforico non si è più prodotto dagli anni Settanta; la miniera ha chiuso nel 1974 e le attività industriali tra il 1990 e il 2006.

La caratterizzazione ha rilevato metalli pesanti diffusi nei suoli, con ceneri di pirite nell'area dei «Bacini» davanti allo stabilimento (Laguna di Ponente). In falda ci sono manganese, ferro e solfati, per i quali ARPAT ha definito anche valori di fondo naturale. Nei sedimenti lagunari i metalli pesanti sono diffusi, con metil-mercurio nella Laguna di Levante davanti all'ex miniera Ferromin e sotto Ansedonia.

Cronologia

  1. 1872Attive le miniere di ferro manganesifero dell'Argentario (1872-1874).
  2. 1906Entra in funzione lo stabilimento chimico di Orbetello Scalo.
  3. 1974Si conclude l'attività mineraria.
  4. 2002La legge 179/2002 individua il SIN; prima perimetrazione (D.M. 2 dicembre).
  5. 2004Lo stabilimento dismesso passa alla società Laguna Azzurra.
  6. 2007Il perimetro è esteso all'intera laguna (D.M. 26 novembre).
  7. 2010Ulteriore ampliamento con O.P.C.M. 3841 (area Patanella).

Salute

SENTIERI, Sesto Rapporto (2023; mortalità 2013-2017, ricoveri 2014-2018, riferimento regionale): mortalità generale in linea con l'atteso in entrambi i generi; eccesso per le malattie dell'apparato urinario, in particolare glomerulari, tubulo-interstiziali e insufficienza renale. Tra le cause associate a priori alle esposizioni del sito, un solo eccesso: tumore dello stomaco nelle femmine. Eccesso di ricoverati in entrambi i generi per tutte le cause naturali, tumori maligni, malattie dell'apparato digerente e urinario.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Nei dintorni

Fonti

  1. Scheda SIN Orbetello area ex Sitoco (copia d'archivio), MASE, 2021
  2. Riferimenti normativi per i Siti di bonifica di Interesse Nazionale (agg. 31 dicembre 2025), ISPRA, 2025
  3. SENTIERI. Sesto Rapporto - Orbetello Area ex Sitoco (Epidemiol Prev 2023;47(1-2) Suppl 1), con allegato "Informazioni sui 46 siti studiati", Epidemiologia & Prevenzione / ISS, 2023

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.