Sito di Interesse Nazionale, Pieve Vergonte (VB), Piemonte, Italia

Pieve Vergonte

Uno stabilimento chimico della Val d'Ossola, attivo dal 1915, ha prodotto cloro-soda con celle a mercurio e DDT. DDT, mercurio e arsenico sono arrivati con il Toce fino al Lago Maggiore, dove nel 1996 il DDT nei pesci superava i limiti svizzeri.

In breve

Superficie
15.687 ha a terra1
Attività
dal 1915
Persone coinvolte
5720 (2019)2
Matrici
suolo, acque sotterranee, acque superficiali, sedimenti, organismi viventi, aria
Tipo di sito
chimica, agrochimica
  1. Superficie. Il perimetro (D.M. 10 gennaio 2000) comprende lo stabilimento, il torrente Marmazza, il Toce fino al Lago Maggiore, il Lago di Mergozzo, parte del Lago Maggiore e il conoide dell'Anza; la tabella ISPRA attribuisce 11.385 ha al Piemonte. Lo stabilimento occupa 42 ha, ed è a questi che si riferiscono le percentuali di avanzamento.
  2. Persone coinvolte. Residenti dei tre comuni del sito, censimento 2019 (SENTIERI, Sesto Rapporto).

Contaminanti

Stato

Bonifica in corso

Riferito ai 42 ha dello stabilimento: suolo e falda caratterizzati al 100%, progetto di bonifica approvato per il 100%, nessun procedimento concluso (ISPRA, giugno 2024). I lavori sono iniziati nel 2016; secondo Il Post (marzo 2026) Eni Rewind ha speso 296 milioni di euro e servono circa altri dieci anni. Le aree esterne e i sedimenti del Toce non hanno ancora un intervento.

Storia

Lo stabilimento è sorto intorno al 1915 e ha prodotto cloro, soda caustica, acido solforico, fertilizzanti e insetticidi clorurati, tra cui il DDT; è passato per diversi proprietari, fino a Enichem. La produzione di DDT è terminata nel 1996, l'impianto cloro-soda a celle di mercurio ha funzionato fino alla fine del 2017. Una parte dell'area ospita ancora uno stabilimento chimico attivo.

I residui di lavorazione si sono infiltrati nei terreni e nella falda e sono arrivati al torrente Marmazza, che attraversava lo stabilimento, quindi al Toce e al Lago Maggiore. Nei terreni interni il DDT e i suoi derivati superano il limite di legge anche di 100.000 volte; sono presenti inoltre diossine, metalli, idrocarburi, clorobenzeni e PCB. Nel 1996 le autorità svizzere trovarono nei pesci del lago DDT oltre i propri limiti.

Nel 2003 il Ministero dell'Ambiente ha citato in giudizio Syndial (gruppo Eni): nel 2008 il Tribunale di Torino ha fissato il danno in circa 1,9 miliardi di euro; nel 2017 la Corte d'appello ha sostituito il risarcimento con l'obbligo di bonifica e riparazione, decisione confermata in Cassazione nel 2021 (Il Post).

Il progetto operativo di bonifica, approvato il 21 ottobre 2013 per un costo previsto di 159,3 milioni di euro, prevede la deviazione del Marmazza a monte del sito, lo scavo dei terreni contaminati con vagliatura e lavaggio, un impianto di confinamento da 680.000 m³, il potenziamento della barriera idraulica a valle e interventi di air sparging e soil vapour extraction. I lavori sono partiti nel 2016; una variante è stata necessaria perché i volumi di terreno contaminato sono risultati maggiori. Nei sedimenti del Toce a valle dello stabilimento, campionati nel 2014 e nel 2019, DDT, mercurio e arsenico raggiungono livelli potenzialmente tossici per gli invertebrati bentonici.

Cronologia

  1. 1915Nasce lo stabilimento chimico di Pieve Vergonte.
  2. 1996Le autorità svizzere trovano DDT oltre i limiti nei pesci del Lago Maggiore; termina la produzione di DDT.
  3. 1998La legge 426 inserisce Pieve Vergonte tra i siti di bonifica di interesse nazionale.
  4. 2008Il Tribunale di Torino quantifica il danno ambientale in circa 1,9 miliardi di euro.
  5. 201321 ottobre: il Ministero approva il progetto operativo di bonifica dello stabilimento.
  6. 2016Iniziano i lavori di bonifica.
  7. 2017Fine anno: si ferma l'impianto cloro-soda a celle di mercurio. La Corte d'appello impone la bonifica al posto del risarcimento.
  8. 2021La Cassazione conferma la sentenza d'appello.

Salute

SENTIERI, Sesto Rapporto (2023; mortalità 2013–2017, ricoveri 2014–2018; comuni di Pieve Vergonte, Piedimulera e Vogogna, 5.720 abitanti al censimento 2019): la mortalità generale è in eccesso in entrambi i generi. Per le cause associate a priori al polo chimico e alle discariche, la mortalità mostra, con stime molto incerte per la piccola popolazione, eccessi per tumore dello stomaco nelle donne e del fegato negli uomini; i ricoveri sono in eccesso negli uomini per linfoma di Hodgkin e tumore del fegato. Nella classe 0–29 anni i decessi osservati sono 4, in eccesso rispetto all'atteso regionale.

Bonifica

  1. 2013pump and treat (emungimento e trattamento)Barriera idraulica a valle del sito, già esistente e da integrare secondo il progetto del 2013; nel 2026 conta 40 pozzi (Il Post).
  2. 2016deviazione del torrenteDeviazione del torrente Marmazza a monte del sito industriale, per oltre 1 km, con opera drenante.
  3. 2016scavoAsportazione dei terreni contaminati dentro e fuori lo stabilimento, vagliatura e lavaggio in un impianto in sito, confinamento in un impianto da 680.000 m³ e copertura impermeabile delle aree bonificate (in corso).
  4. 2016air sparging / estrazione dei vapori dal suoloInterventi di air sparging e soil vapour extraction previsti dal progetto approvato.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Nei dintorni

Fonti

  1. SENTIERI. Sesto Rapporto, Epidemiologia & Prevenzione 47(1-2) Suppl 1: risultati Nord-Ovest (scheda Pieve Vergonte), Istituto Superiore di Sanità / Epidemiologia & Prevenzione, 2023
  2. Siti contaminati di interesse nazionale (indicatore, dati a giugno 2024), ISPRA, 2024
  3. Riferimenti normativi per i SIN (aggiornamento 31 dicembre 2025), ISPRA, 2025
  4. Sito di interesse nazionale ex Enichem di Pieve Vergonte (scheda aggiornata al febbraio 2019), Regione Piemonte, 2019
  5. Valutazione dell'apporto di DDT dal fiume Toce al Lago Maggiore (scheda progetto), ARPA Piemonte, 2010
  6. Marziali L. et al. Response of Chironomidae (Diptera) to DDT, Mercury, and Arsenic Legacy Pollution in Sediments of the Toce River (Northern Italy). Insects 15(3):148, MDPI, 2024
  7. Fantozzi L. et al. An Integrated Investigation of Atmospheric Gaseous Elemental Mercury Transport and Dispersion Around a Chlor-Alkali Plant in the Ossola Valley. Toxics 9(7):172, MDPI, 2021
  8. La storia dimenticata dell'inquinamento in Val d'Ossola, Il Post, 2026
  9. HydroChem Italia, Pieve Vergonte (coordinate), OpenStreetMap Nominatim, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.