Ex SIN, ora di competenza regionale, Sassuolo (Modena) e Scandiano (Reggio Emilia), Emilia-Romagna, Italia
Sassuolo-Scandiano
Il comprensorio delle piastrelle di ceramica tra Modena e Reggio Emilia: 19 aree dove sono stati depositati scarti e fanghi del ciclo produttivo, con piombo e altri metalli pesanti in suolo, sottosuolo e falda. È stato SIN dal 2001 al 2013.
In breve
- Stato
- Bonifica in corso
- Superficie
- 45 ha a terra1
- Attività
- dal 1920
- Persone coinvolte
- 118.230 (2019)2
- Matrici
- suolo, acque sotterranee
- Tipo di sito
- ceramica, discarica, rifiuti industriali
- Superficie. 45 ha secondo la scheda SENTIERI (Sesto Rapporto, 2023). Il DM 468/2001 descrive 19 siti distribuiti in nove comuni e due province; perimetro del DM 26/02/2003.
- Persone coinvolte. Residenti nei sei comuni considerati da SENTIERI, Censimento 2019.
Contaminanti
Metalli
Stato
Bonifica in corso
Dal 2013 il sito non è più di interesse nazionale. I procedimenti di bonifica delle singole aree sono di competenza delle Province (L.R. 5/2006) e la Regione gestisce i fondi ministeriali fino a esaurimento (pagina regionale aggiornata al 2024). Non è stato trovato un dato pubblico recente sull'avanzamento area per area.
Storia
Il distretto ceramico di Sassuolo e Scandiano è un sistema industriale di rilievo internazionale, con le prime attività datate al 1920. Gli scarti e i rifiuti del ciclo delle piastrelle sono stati depositati in più punti del territorio; la documentazione SENTIERI indica piombo nel suolo e metalli pesanti e alcalino-terrosi, in particolare piombo, nel sottosuolo e nelle acque di falda.
Il D.M. 468/2001 ha inserito il comprensorio tra i siti di interesse nazionale su proposta della Regione. L'allegato descrive 19 siti in nove comuni delle province di Modena e Reggio Emilia, su conoidi e pianura dei bacini di Secchia e Panaro: depositi alluvionali di ghiaie e sabbie molto permeabili, falda superficiale quasi affiorante e acquifero regionale a circa 30 m. Il costo della bonifica di tutti i siti era stimato in circa 100 miliardi di lire, di cui 30 per gli interventi prioritari e la messa in sicurezza degli altri.
Il perimetro è stato definito con il DM 26 febbraio 2003. Con il DM 11 gennaio 2013, che ha rivisto i criteri di individuazione dei SIN, il sito è stato escluso dall'elenco nazionale; i procedimenti sono passati alle Province e la Regione amministra i finanziamenti ministeriali residui.
Cronologia
- 1920Prime attività ceramiche del comprensorio (data indicata da SENTIERI).
- 2001Il D.M. 468/2001 inserisce il comprensorio tra i SIN: 19 siti, costo stimato 100 miliardi di lire.
- 2003Perimetrazione con DM 26 febbraio 2003.
- 2006La L.R. 5/2006 assegna alle Province i procedimenti di bonifica.
- 2013Il DM 11 gennaio 2013 esclude il sito dall'elenco dei SIN.
Salute
SENTIERI, Sesto Rapporto (2023; sei comuni: Casalgrande, Castellarano, Castelvetro di Modena, Maranello, Rubiera, Sassuolo; mortalità 2013–2017, ricoveri 2014–2018): mortalità generale in eccesso nelle femmine; ricoveri in eccesso in entrambi i generi per tutte le cause naturali e per malattie respiratorie, digerenti e urinarie; asma in eccesso nei ricoveri, anche in età 0–14 e 0–19. In età 0–29 anni: 3 decessi per malattie respiratorie (SMR 316; IC90% 126–791) e linfomi non Hodgkin nei maschi (11 ricoverati, SHR 217; IC90% 133–354). Anomalie congenite 2009–2018: 253 casi su 11.214 nati, prevalenza sotto l'atteso regionale, con un eccesso di anomalie dei genitali (40 ipospadie su 41 casi) che il rapporto chiede di verificare. Nessun eccesso di tumore della mammella.
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Agrostis capillarisCappellini comuniEvidenza: campo
- Cannabis sativaCanapaEvidenza: campo
- Festuca rubraFestuca rossaEvidenza: campo
- Ricinus communisRicinoEvidenza: campo
- Robinia pseudoacaciaRobinia, acaciaEvidenza: campo
- Typha latifoliaLisca maggiore, tifaEvidenza: campo
Funghi
- Agaricus bisporusChampignon, prataiolo coltivatoEvidenza: laboratorio
- Mucor circinelloidesEvidenza: laboratorio
- Saccharomyces cerevisiaeLievito di birraEvidenza: laboratorio
Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.
Nei dintorni
SIN, Emilia-Romagna
Officina Grande Riparazione ETR di Bologna
43 km
- Amianto
SIN, Fidenza (Parma), Emilia-Romagna
Fidenza
66 km
- Idrocarburi policiclici aromatici
- BTEX (benzene, toluene, etilbenzene, xileni)
- Catrame di carbone
MicorimedioBiorisanamento microbico
SIN, Lombardia
Laghi di Mantova e Polo chimico
67 km
SIN, Massa, Carrara, Toscana
Massa e Carrara
80 km
- Pesticidi (vari)
- Solventi clorurati (TCE, PCE, cloroformio)
- Ammoniaca
- Idrocarburi petroliferi
Fonti
- Riferimenti normativi per i SIN (aggiornamento 31 dicembre 2025), ISPRA, 2025
- Siti di Interesse Nazionale (SIN), Regione Emilia-Romagna, 2024
- Allegato E DM 468/01 (schede Fidenza e Sassuolo-Scandiano), Regione Emilia-Romagna, 2001
- SENTIERI. Sesto Rapporto, Epidemiologia & Prevenzione 47(1-2) Suppl 1 (scheda Sassuolo e Scandiano, pp. 143-144; SENTIERI6_Siti_informazioni), Istituto Superiore di Sanità / Epidemiologia & Prevenzione, 2023
- Sassuolo (coordinate del comune), Wikipedia, 2026
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.