Caso noto, Tsumeb, Oshikoto, Namibia

Fonderia di Tsumeb

Una fonderia di rame nel nord della Namibia, accanto a una miniera attiva dal 1905 al 1996, che negli ultimi anni ha trattato concentrati ad alto tenore di arsenico importati dalla Bulgaria. Sul sito è accumulato un deposito di triossido di arsenico stimato in circa 300.000 tonnellate.

Fitorimedio

In breve

Attività
dal 1905
Persone coinvolte
34.960 (2023)1
Matrici
suolo, aria, organismi viventi
Tipo di sito
fonderia, miniera
  1. Persone coinvolte. Popolazione della città di Tsumeb nel 2023 (Wikipedia); non è una stima delle persone esposte.

Contaminanti

Metalli

Metalloidi

Stato

Nessun intervento

La fonderia è in funzione. Nell'agosto 2024 Dundee Precious Metals l'ha venduta alla cinese Sinomine Resource Group per 20 milioni di dollari; l'autorità namibiana per la concorrenza ha approvato la vendita senza condizioni sul deposito di triossido di arsenico. La società stimava nel 2024 in 23 milioni di dollari il costo del ripristino (The Namibian, gennaio 2025).

Storia

La miniera di Tsumeb fu aperta nel 1905, sotto l'amministrazione coloniale tedesca, e fino al 1996 diede circa 30 milioni di tonnellate di minerale, da cui 2,8 milioni di tonnellate di piombo, 1,7 di rame e 0,9 di zinco. La fonderia è sopravvissuta alla miniera lavorando concentrati di terzi.

Dundee Precious Metals la acquistò nel 2010 per trattarvi il concentrato di rame ricco di arsenico della propria miniera di Chelopech, in Bulgaria, spedito via mare fino a Walvis Bay e poi in treno. L'arsenico separato nel processo esce come triossido: ex dirigenti stimano in circa 300.000 tonnellate la quantità accumulata nel sito, ma il dato esatto non è noto. Secondo Wikipedia l'attività della fonderia ha contaminato diffusamente i suoli con arsenico e altri metalli; analisi dell'Università di Berna del 2023 hanno trovato nel suolo fino al 2% di arsenico.

La società dichiara di aver speso 85 milioni di dollari per ridurre le emissioni, di aver ridotto del 72% l'esposizione media dal 2012, di aver installato sei centraline per l'aria e 31 pozzi di controllo della falda e di aver piantato 15.000 tamerici. Uno studio del 2014 raccomandava di vietare la coltivazione di ortaggi a foglia e da radice entro 10 km a ovest della fonderia; il governo non ha dato seguito.

Cronologia

  1. 1905Apertura della miniera di Tsumeb.
  2. 1996Fine dell'attività estrattiva.
  3. 2010Dundee Precious Metals acquista la fonderia.
  4. 2011Studio su 148 persone: una su sei con arsenico urinario oltre il limite OMS.
  5. 2024Agosto: la fonderia è venduta a Sinomine Resource Group per 20 milioni di dollari.

Salute

Uno studio del 2011 dell'Università della Namibia con l'istituto federale tedesco di geoscienze analizzò 148 persone: una su sei aveva arsenico nelle urine sopra il limite dell'OMS. Nel 2014 lo stesso gruppo trovò accumulo di piombo, cadmio e arsenico in tutti i 43 campioni di ortaggi di Tsumeb. Nel 2023 l'Università di Berna trovò oltre 1 mg/kg di arsenico in 12 campioni di capelli di residenti, con valori fino a 100 volte quelli di popolazioni non esposte (dati riportati da The Namibian, 2025).

Bonifica

  1. —controllo delle emissioni e monitoraggioInterventi dichiarati dalla società tra il 2010 e il 2024: 85 milioni di dollari per ridurre la contaminazione da arsenico, sei centraline per l'aria, 31 pozzi di controllo della falda.

Piante e funghi in questo sito

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Fonti

  1. Canadian copper company leaves a legacy of toxic waste in Namibia, The Namibian, 2025
  2. Tsumeb, Wikipedia, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.