Sito di Interesse Nazionale, Livorno, Collesalvetti, Toscana, Italia
Livorno
Raffineria Eni ed ex centrale termoelettrica Enel «Marzocco» nell'area industriale a nord di Livorno. Terreni e falda sono inquinati da idrocarburi, MTBE, BTEX, IPA, solventi clorurati e metalli; il porto e i canali industriali, un tempo nel perimetro, sono passati alla Regione.
In breve
- Stato
- In caratterizzazione
- Superficie
- 200 ha a terra1
- Attività
- dal 1938
- Matrici
- suolo, acque sotterranee, sedimenti
- Tipo di sito
- petrolio, centrale elettrica, porto
- Superficie. Circa 200 ettari a terra (raffineria Eni e 12 ettari dell'ex centrale Enel «Marzocco») dopo la riduzione del 2014. I circa 577 ettari di area marina rimasti nel perimetro sono stati esclusi del tutto con il D.M. 17 novembre 2021.
Contaminanti
Stato
In caratterizzazione
Per l'area Enel sono state approvate le analisi di rischio e il progetto di bonifica dei terreni; per l'area Eni l'analisi di rischio e il progetto di messa in sicurezza operativa della falda erano in fase decisoria (scheda MASE, 2021). Nessun accordo di programma specifico per la bonifica è stato firmato.
Storia
Il perimetro del 2003 comprendeva l'intera area industriale di Livorno e il mare antistante, dalla foce del Canale Scolmatore al Faro: raffineria Eni e aree collegate, centrale termoelettrica Enel «Marzocco», depositi costieri, attività artigianali e industriali e aree portuali.
La caratterizzazione ha mostrato un inquinamento rilevante di terreni, acque di falda e sedimenti marino-costieri, riconducibile soprattutto alla raffineria e alla centrale (dismessa dal 2015): metalli, IPA, alifatici clorurati cancerogeni, idrocarburi leggeri e pesanti, MTBE e BTEXS.
Nel 2014 il SIN è stato ridotto alle aree private di Eni ed Enel (circa 200 ettari) e a circa 577 ettari di mare oltre le dighe foranee; canali industriali e aree portuali sono passati alla Regione Toscana. Nel 2021 anche l'area marina è stata esclusa, con raccomandazioni su monitoraggio e controllo. Tra il 2018 e il 2019 il Ministero ha ricevuto numerose segnalazioni di cittadini su emissioni a Stagno, frazione di Collesalvetti fuori dal perimetro.
Cronologia
- 1938Avvio delle attività industriali secondo la documentazione SENTIERI.
- 2001Il D.M. 468/2001 inserisce Livorno tra i SIN.
- 2003Perimetrazione con D.M. 24 febbraio 2003.
- 2014Riduzione del perimetro (D.M. 22 maggio): porto e canali passano alla Regione.
- 2015Dismessa la centrale termoelettrica «Marzocco».
- 2021Esclusa l'area marina (D.M. 17 novembre).
Salute
SENTIERI, Sesto Rapporto (2023; mortalità 2013-2017, ricoveri 2014-2018, riferimento regionale): mortalità generale superiore all'atteso in entrambi i generi, con eccessi per tutti i tumori maligni, malattie del sistema circolatorio e dell'apparato digerente. Tra le cause associate a priori alle esposizioni del sito: eccesso di mesotelioma della pleura in entrambi i generi, di tumore del polmone nei maschi e di tumore della mammella nelle femmine. Tra i 12.956 nati del 2010-2019 la prevalenza di anomalie congenite (348 casi) è superiore all'attesa regionale (rapporto 125; IC90% 114-137).
Piante e funghi in questo sito
FitorimedioProva pilota in campo, 2009–
Paspalum vaginatum, Tamarix gallica, Spartium junceum
Il CNR di Pisa (Doni, Macci, Peruzzi, Masciandaro) con l'Università di Pisa e l'Autorità portuale: una vasca pilota allestita dal dicembre 2009, con sedimenti ammendati con compost e piantati con Paspalum vaginatum da solo o insieme a Tamarix gallica o Spartium junceum; in una prova a mesoscala sono stati aggiunti lombrichi (Eisenia fetida).
Esito Nella prova a mesoscala, dopo 9 mesi gli idrocarburi totali erano scesi di circa il 50% e la matrice era migliorata sul piano fisico, chimico e biologico. Per i metalli lo studio pilota ha misurato la ripartizione tra le frazioni del sedimento e un bilancio di massa: Cd e Zn erano i più biodisponibili, Ni e Pb stavano in gran parte nella frazione residua, poco accessibile alle piante.
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Cannabis sativaCanapaEvidenza: campo
- Eichhornia crassipesGiacinto d'acquaEvidenza: campo
- Lolium perenneLoietto ingleseIdrocarburi policiclici aromaticiIdrocarburi petroliferiEvidenza: campo
- Medicago sativaErba medicaIdrocarburi petroliferiIdrocarburi policiclici aromaticiEvidenza: campo
- Miscanthus × giganteusMiscanto giganteIdrocarburi policiclici aromaticiEvidenza: campo
- Paulownia tomentosaPauloniaIdrocarburi petroliferiEvidenza: campo
Funghi
- Funneliformis mosseaeIdrocarburi policiclici aromaticiEvidenza: serra
- Paxillus involutusPaxillo involutoEvidenza: serra
- Pisolithus albusEvidenza: serra
- Agaricus bisporusChampignon, prataiolo coltivatoIdrocarburi policiclici aromaticiEvidenza: laboratorio
- Aspergillus nigerMuffa neraEvidenza: laboratorio
- Mucor circinelloidesEvidenza: laboratorio
Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.
Nei dintorni
Sperimentazione, Pisa, Toscana
Canale dei Navicelli, sedimenti di dragaggio
11 km
- Idrocarburi petroliferi
Micorimedio
SIN, Massa, Carrara, Toscana
Massa e Carrara
54 km
- Pesticidi (vari)
- Solventi clorurati (TCE, PCE, cloroformio)
- Ammoniaca
- Idrocarburi petroliferi
Ex SIN, La Spezia e Lerici, Liguria
Pitelli (La Spezia)
67 km
SIN, Piombino (Livorno), Toscana
Piombino
73 km
- Idrocarburi policiclici aromatici
- Idrocarburi petroliferi
- Policlorobifenili
- Solventi clorurati (TCE, PCE, cloroformio)
Fonti
- Scheda SIN Livorno (copia d'archivio), MASE, 2021
- Riferimenti normativi per i Siti di bonifica di Interesse Nazionale (agg. 31 dicembre 2025), ISPRA, 2025
- SENTIERI. Sesto Rapporto - Livorno (Epidemiol Prev 2023;47(1-2) Suppl 1), con allegato "Informazioni sui 46 siti studiati", Epidemiologia & Prevenzione / ISS, 2023
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.