Ex SIN, ora di competenza regionale, La Spezia e Lerici, Liguria, Italia

Pitelli (La Spezia)

Le colline di Pitelli e la sponda orientale del golfo della Spezia: discariche autorizzate e abusive di rifiuti industriali e pericolosi, accanto a impianti chimici, a una centrale elettrica e all'area portuale. Metalli, idrocarburi, PCB e IPA sono presenti nei suoli e nei sedimenti del golfo. È stato SIN dal 1998 al 2013.

In breve

Superficie
338 ha a terra, 1571 ha in acqua1
Attività
dal 1978
Persone coinvolte
102.387 (2019)2
Matrici
suolo, acque sotterranee, sedimenti
Tipo di sito
discarica, smaltimento illegale, chimica, centrale elettrica, porto, amianto
  1. Superficie. 338 ha a terra e 1.571 ha a mare secondo la scheda SENTIERI (Sesto Rapporto, 2023); perimetro del DM 10/01/2000.
  2. Persone coinvolte. Residenti della Spezia e di Lerici, Censimento 2019, da SENTIERI Sesto Rapporto.

Contaminanti

Stato

In caratterizzazione

Dal 2013 la competenza è della Regione Liguria (sito di interesse regionale). Non è stato possibile aprire una fonte pubblica con lo stato aggiornato di caratterizzazione e bonifica: il valore di stato è provvisorio e va verificato.

Storia

Il sito comprende aree a terra nei comuni della Spezia e di Lerici e un'ampia porzione di golfo. La documentazione SENTIERI elenca impianti chimici, una centrale elettrica, l'area portuale, lavorazioni con amianto e discariche; tra le denominazioni figurano Enel, Oto Breda, PBO e Pertusola. La data di inizio delle attività considerate è il 1978.

Le discariche hanno ricevuto rifiuti urbani, speciali, pericolosi e industriali: quella autorizzata è indicata come Ruffino-IPODEC, mentre le aree «Tiro al Piattello» e «Campetto» sono discariche abusive di rifiuti industriali.

Nel suolo e nel sottosuolo sono documentati piombo, rame, cadmio, cromo, nichel, arsenico, zinco e mercurio, con idrocarburi, PCB, IPA e amianto. Nelle acque di falda: selenio, mercurio, cloroformio, solfati, oli minerali e MTBE. Nei sedimenti del golfo: mercurio, rame, piombo, zinco, IPA, PCB e idrocarburi pesanti.

Pitelli è stato inserito tra i siti di interesse nazionale dalla legge 426/1998 e perimetrato nel 2000. Con il DM 11 gennaio 2013 è passato alla Regione Liguria.

Cronologia

  1. 1978Inizio delle attività considerate da SENTIERI per il sito.
  2. 1998La legge 426/1998 inserisce Pitelli tra i siti di interesse nazionale.
  3. 2000Perimetrazione con DM 10 gennaio 2000.
  4. 2013Il DM 11 gennaio 2013 trasferisce il sito alla Regione Liguria.

Salute

SENTIERI, Sesto Rapporto (2023; comuni della Spezia e di Lerici, mortalità 2013–2017, ricoveri 2014–2018): mortalità generale sotto l'atteso; tutti i tumori in eccesso nei soli maschi. Mesoteliomi in eccesso come causa di morte in entrambi i generi, asbestosi e tumore del polmone in eccesso nei maschi; il rapporto SENTIERI-ReNaM aveva attribuito a esposizione professionale 192 casi di mesotelioma su 228 con esposizione accertata. Malattie polmonari croniche: maschi 160 decessi, SMR 109 (IC90% 95–124); femmine 136, SMR 128 (IC90% 111–147). Ricoveri per tumore della tiroide: femmine 53 casi, SHR 119 (IC90% 95–149). In età pediatrica e giovanile, eccesso di ricoveri per linfomi non Hodgkin nei maschi (8 casi a 0–29 anni) e per infezioni respiratorie acute; deficit di ricoveri per asma.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Nei dintorni

Fonti

  1. Riferimenti normativi per i SIN (aggiornamento 31 dicembre 2025), ISPRA, 2025
  2. SENTIERI. Sesto Rapporto, Epidemiologia & Prevenzione 47(1-2) Suppl 1 (scheda Pitelli, pp. 72-74; SENTIERI6_Siti_informazioni), Istituto Superiore di Sanità / Epidemiologia & Prevenzione, 2023
  3. Pitelli (coordinate della frazione), Wikipedia, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.