Ex SIN, ora di competenza regionale, Rovigo (Mardimago) e Ceregnano, Veneto, Italia

Mardimago – Ceregnano

Due aree vicine in provincia di Rovigo, a Mardimago e all'ex zuccherificio di Lama Polesine (Ceregnano), dove alla fine degli anni Novanta furono accumulati illegalmente fluff da demolizione di autoveicoli e altri rifiuti. SIN dal 2001, passato alla Regione Veneto nel 2013.

In breve

Superficie
7,5 ha a terra1
Matrici
suolo
Tipo di sito
smaltimento illegale, discarica
  1. Superficie. Circa 75.000 m² secondo la Regione Veneto: circa 37.000 m² privati e 38.000 m² pubblici.

Contaminanti

Metalli

Miscele e rifiuti

Stato

Bonifica in corso

Ad agosto 2024 era in corso la fase 1 (149.000 euro) della messa in sicurezza permanente del sito di Mardimago, avviata nel 2022 e prorogata più volte; la fase 2, da 1,21 milioni di euro, doveva ancora partire (La Voce di Rovigo, 11 agosto 2024).

Storia

Alla fine degli anni Novanta un privato realizzò a Mardimago, frazione di Rovigo, un deposito per lo stoccaggio e la lavorazione di fluff, il residuo non metallico della frantumazione degli autoveicoli, insieme ad altri rifiuti. Secondo il Comune si trattava di circa 60.000 metri cubi di materiale contenente metalli pesanti (cadmio, piombo, cromo). Tra il 1996 e il 1997 il cumulo prese fuoco e bruciò lentamente a lungo.

Nel 2001 il sito di Mardimago e quello gemello dell'ex zuccherificio di via San Francesco a Lama Polesine, nel comune di Ceregnano, furono inseriti nel programma nazionale di bonifica (DM 468/2001) e perimetrati con decreto dell'8 luglio 2002. La Regione Veneto indica una superficie di circa 75.000 m²: nell'area privata ci sono rifiuti interrati e abbancati di vario tipo (fluff, sali da conceria, resi di giornali), in quella pubblica rifiuti smaltiti senza autorizzazione.

Nel luglio 2007 ARPAV e carabinieri del NOE accertarono la rimozione di 13.500 tonnellate di rifiuti pericolosi dall'ex fonderia di Lama Polesine. Con il decreto dell'11 gennaio 2013 il sito è passato alla Regione, che nel 2014 ha approvato il progetto di messa in sicurezza e bonifica e a fine 2018 lo ha finanziato. Il progetto esecutivo è dell'aprile 2021; i lavori, da 1,36 milioni di euro, sono partiti nell'estate 2022.

Cronologia

  1. 1996Il cumulo di fluff a Mardimago prende fuoco e brucia lentamente fino al 1997.
  2. 2001Il DM 468/2001 inserisce Mardimago-Ceregnano tra i siti di interesse nazionale.
  3. 20028 luglio: decreto di perimetrazione.
  4. 2007Accertata la rimozione di 13.500 tonnellate di rifiuti pericolosi dall'ex fonderia di Lama Polesine.
  5. 201311 gennaio: la competenza passa alla Regione Veneto.
  6. 2014La Regione approva il progetto di messa in sicurezza e bonifica.
  7. 2022Partono i lavori di messa in sicurezza permanente a Mardimago.

Bonifica

  1. 2007rimozione dei rifiutiRimozione di 13.500 tonnellate di rifiuti pericolosi dall'ex fonderia di Lama Polesine, accertata da ARPAV e NOE.
  2. 2022messa in sicurezza permanenteMessa in sicurezza permanente del sito di Mardimago in due fasi (149.000 euro e 1,21 milioni), finanziata per 990.000 euro dalla Regione e per il resto da privati con accordi transattivi; fase 1 ancora in corso ad agosto 2024.

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Nei dintorni

Fonti

  1. Procedimenti Sito «Mardimago e Ceregnano», Regione del Veneto
  2. Mardimago, via alla bonifica fluff, La Voce di Rovigo, 2022
  3. Bonifica della discarica di Mardimago, due mesi per la fase 1, La Voce di Rovigo, 2024
  4. Riferimenti normativi per i SIN (aggiornamento 31 dicembre 2025), ISPRA, 2025
  5. Ceregnano (coordinate), Wikipedia, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.