Sito di Interesse Nazionale, Pioltello e Rodano (Milano), Lombardia, Italia
Pioltello e Rodano (ex SISAS)
Polo chimico alle porte di Milano, con tre discariche abusive di rifiuti industriali pericolosi (A, B e C) lasciate dalla SISAS, fallita nel 2001. Nel 2004 la Corte di giustizia europea ha condannato l'Italia per la mancata bonifica.
In breve
- Stato
- Bonifica in corso
- Superficie
- 84 ha a terra1
- Attività
- dal 1953
- Persone coinvolte
- 41.004 (2019)2
- Matrici
- suolo, acque sotterranee
- Tipo di sito
- chimica, discarica, smaltimento illegale
- Superficie. 84 ha secondo ISPRA (giugno 2024). Il perimetro del 2001 è stato modificato con DM 16 aprile 2024 (G.U. 98 del 27 aprile 2024).
- Persone coinvolte. Residenti dei due comuni del sito (Pioltello e Rodano) al censimento 2019, secondo SENTIERI.
Contaminanti
Metalloidi
Miscele e rifiuti
Stato
Bonifica in corso
Suolo: caratterizzato il 100%, progetto di bonifica o messa in sicurezza approvato per il 76%, procedimento concluso per il 13%. Falda: caratterizzata al 100%, nessun progetto approvato con decreto (ISPRA, giugno 2024).
Storia
Il polo chimico al confine tra Pioltello e Rodano è attivo dal 1953. Le schede di SENTIERI vi elencano gli impianti Sisas, Carlo Erba Antibioticos, Air Liquide e CGT, discariche autorizzate e tre discariche abusive di rifiuti industriali pericolosi. Tra i rifiuti c'erano grandi quantità di nerofumo.
Nel suolo e nel sottosuolo sono stati trovati cadmio, cromo esavalente, mercurio, piombo, zinco, idrocarburi pesanti, composti alifatici clorurati e PCB; nella falda cromo esavalente, arsenico, composti clorurati e aromatici e un tiodiazolo di sintesi (MMTD).
La SISAS è fallita nel 2001 e il sito è stato perimetrato come SIN lo stesso anno, su circa 83 ettari. Il 9 settembre 2004 la Corte di giustizia europea ha condannato l'Italia per la mancata bonifica dell'area. Nel gennaio 2009 l'ISPRA stimava il danno ambientale in circa 320 milioni di euro e in 132 milioni il costo per togliere i rifiuti dalle tre discariche. La rimozione è cominciata solo nel 2009; nell'aprile 2010 un'ordinanza di protezione civile ha nominato un commissario per le discariche A e B, e a luglio è stato bandito un appalto da 44,6 milioni di euro per completare l'asportazione, con trattamento sul posto e smaltimento fuori sito.
Parte dei rifiuti è finita nella discarica di Nerva, in Andalusia: nel dicembre 2011 Greenpeace ha contestato che fossero stati conferiti senza il trattamento di stabilizzazione previsto. Tolte le discariche, restano da bonificare suolo e falda.
Cronologia
- 1953Inizio delle attività del polo chimico.
- 2000La legge 388/2000 inserisce Pioltello e Rodano tra i SIN.
- 2001Fallisce la SISAS; il DM 31 agosto perimetra il sito.
- 20049 settembre: la Corte di giustizia europea condanna l'Italia per la mancata bonifica dell'area ex SISAS.
- 2009Inizia la rimozione dei rifiuti dalle discariche.
- 2010Aprile: nominato un commissario delegato per le discariche A e B; luglio: bando per completare la rimozione.
- 2024DM 16 aprile: nuova perimetrazione del SIN.
Salute
SENTIERI, Sesto Rapporto (Pioltello e Rodano; mortalità 2013–2017, ricoveri 2014–2018): negli uomini eccesso di mortalità per malattie dell'apparato respiratorio e digerente, con stime incerte; linfoma non Hodgkin in eccesso, più evidente nelle donne, anch'esso con stima incerta. Tra 0 e 29 anni la mortalità generale e per tutti i tumori è in eccesso con stime incerte; i ricoveri sono in eccesso per tutte le cause naturali, malattie infettive, asma e infezioni respiratorie acute. Anomalie congenite 2012–2018: 75 casi su 2.720 nati, in linea con l'atteso.
Bonifica
- 2009rimozione dei rifiutiAvvio della rimozione dei rifiuti dalle discariche ex SISAS.
- 2010rimozione dei rifiuti e smaltimento fuori sitoAppalto da 44,6 milioni di euro per completare l'asportazione dei rifiuti dalle discariche A e B, con trattamento e insacco sul posto in ambiente confinato, smaltimento fuori sito e gestione della falda durante i lavori.
Dalla letteratura
Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.
Piante
- Eichhornia crassipesGiacinto d'acquaEvidenza: campo
- Agrostis capillarisCappellini comuniEvidenza: campo
- Arabidopsis halleriArabetta di HallerEvidenza: campo
- Cannabis sativaCanapaEvidenza: campo
- Festuca rubraFestuca rossaEvidenza: campo
- Medicago sativaErba medicaPoliclorobifeniliIdrocarburi petroliferiEvidenza: campo
Funghi
- Funneliformis mosseaeEvidenza: serra
- Paxillus involutusPaxillo involutoEvidenza: serra
- Rhizophagus irregularisEvidenza: serra
- Aspergillus nigerMuffa neraEvidenza: laboratorio
- Mucor circinelloidesEvidenza: laboratorio
- Agaricus bisporusChampignon, prataiolo coltivatoEvidenza: laboratorio
Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.
Nei dintorni
SIN, Sesto San Giovanni (Milano), Lombardia
Sesto San Giovanni (aree ex Falck)
10 km
Ex SIN, Lombardia
Milano-Bovisa (area dei Gasometri)
15 km
- Idrocarburi policiclici aromatici
- BTEX (benzene, toluene, etilbenzene, xileni)
- Cianuri
FitorimedioBiorisanamento microbico
Ex SIN, Cerro al Lambro (Milano), località Cascina Gazzera, Lombardia
Cerro al Lambro
17 km
- Idrocarburi petroliferi
- Rifiuti misti
Italia, Seveso e Meda (Monza e Brianza), Lombardia
Seveso (incidente ICMESA)
23 km
- Diossine e furani
Fonti
- Programma regionale di bonifica delle aree inquinate 2022-2027, Allegato 1: Siti di Interesse Nazionale, Regione Lombardia, 2022
- Siti contaminati di interesse nazionale (indicatore, dati a giugno 2024), ISPRA, 2024
- Riferimenti normativi per i SIN (aggiornamento 31 dicembre 2025), ISPRA, 2025
- SENTIERI. Sesto Rapporto (risultati Nord-Ovest e schede informative dei siti). Epidemiologia & Prevenzione 47(1-2) Suppl 1, Epidemiologia & Prevenzione / ISS, 2023
- Pecorella G. Le ecomafie e lo smaltimento dei rifiuti industriali. Ecoscienza 3/2010, Arpae Emilia-Romagna, 2010
- Bando di gara: intervento di bonifica dell'area ex SISAS di Pioltello e Rodano, rimozione dei rifiuti dalle discariche A e B (Sogesid, 19 luglio 2010), MASE, 2010
- Rifiuti tossici made in Italy nella discarica in Andalusia, greenMe, 2011
Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.