Caso noto, Sydney, Cape Breton, Nova Scotia, Canada

Sydney Tar Ponds

Estuario che per quasi un secolo ricevette i reflui delle cokerie e dell'acciaieria di Sydney: circa 700.000 tonnellate di fanghi con IPA e PCB. Dopo un primo tentativo fallito di incenerimento, è stato stabilizzato con cemento.

Biorisanamento microbico

In breve

Superficie
68 ha a terra, 34 ha in acqua1
Attività
1901–2000
Matrici
sedimenti, suolo, acque superficiali
Tipo di sito
siderurgia, cokeria
  1. Superficie. Tar Ponds: 34 ettari di estuario; area delle cokerie: 68 ettari.

Contaminanti

Stato

Messo in sicurezza

I sedimenti sono stati solidificati e stabilizzati sul posto con cemento; i lavori si sono conclusi nel 2013 e l'area è oggi l'Open Hearth Park. I contaminanti restano sul posto, immobilizzati.

Storia

L'acciaieria di Sydney aprì nel 1901 e produsse fino al 2000; le cokerie chiusero nel 1988 dopo 88 anni e un impianto di catrame della Domtar operò dal 1903 al 1962. I reflui confluirono nell'estuario, dove si accumularono circa 500.000 tonnellate di sedimenti contaminati; altre 560.000 tonnellate di suolo contaminato si trovano nell'area delle cokerie.

Un primo progetto del 1986, da 34 milioni di dollari, prevedeva il dragaggio e l'incenerimento dei fanghi: fu abbandonato nel 1995 per i guasti alle condotte e altri problemi tecnici. Nel 2004 i governi federale e provinciale stanziarono 400 milioni di dollari per la solidificazione e stabilizzazione con cemento Portland, completata nel 2013.

Cronologia

  1. 1901Apertura dell'acciaieria.
  2. 1986Primo progetto di dragaggio e incenerimento.
  3. 1988Chiusura delle cokerie.
  4. 1995Abbandono del progetto di incenerimento.
  5. 2004Annunciato il finanziamento di 400 milioni di dollari canadesi.
  6. 2013Fine dei lavori; apre l'Open Hearth Park.

Salute

Wikipedia riporta per l'area di Sydney un tasso di tumori superiore del 45% alla media della Nuova Scozia; il dato non è stato verificato su una fonte primaria.

Bonifica

  1. 2013solidificazione/stabilizzazioneMiscelazione dei sedimenti con cemento Portland sul posto (contratto del 2009, lavori conclusi nel 2013).

Piante e funghi in questo sito

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Fonti

  1. Sydney Tar Ponds, Wikipedia, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.