Caso noto, Chambishi (tra Kitwe e Chingola), Copperbelt Province, Zambia

Chambishi e il fiume Kafue (Copperbelt dello Zambia)

La Copperbelt zambiana è costellata di bacini di sterili e discariche di un secolo di miniere di rame e cobalto, molti a ridosso di quartieri abitati e degli affluenti del Kafue. Il 18 febbraio 2025 a Chambishi il cedimento di un bacino ha riversato 50 milioni di litri di acque acide con metalli nel Mwambashi e nel Kafue: il terzo incidente da rifiuti minerari nella provincia in quindici mesi.

Fitorimedio

In breve

Attività
dal 1963
Matrici
acque superficiali, sedimenti, suolo, organismi viventi
Tipo di sito
miniera, fonderia, incidente
  1. Superficie. Nessuna perimetrazione. Dopo il cedimento del 2025 gli effetti ecologici sono stati osservati a oltre 100 km a valle (Wikipedia, che cita la stampa).

Contaminanti

Stato

In caratterizzazione

Dopo il cedimento del bacino di sterili della Sino-Metals Leach Zambia (18 febbraio 2025) l'attività è stata sospesa, l'aviazione ha sparso calce nei fiumi e l'azienda ha pagato una multa di 1,5 milioni di kwacha e risarcimenti alle famiglie. Sulla portata della contaminazione le versioni divergono: ad agosto 2025 l'ambasciata statunitense ha segnalato sostanze pericolose oltre le stime iniziali, mentre il governo ha dichiarato che il pH era tornato normale e l'acqua sicura. Sono in corso cause civili (Mukumba et al. 2026).

Storia

A Chambishi l'estrazione del rame cominciò nel 1963 con la Roan Selection Trust; la miniera fu nazionalizzata negli anni Settanta, quando nacque il primo bacino di sterili, e chiuse nel 1987. Con la liberalizzazione, nel 1998 la China Non-Ferrous ne acquisì l'85% e la riaprì. La controllata Sino-Metals Leach Zambia, invece di costruire un nuovo bacino, dal 2019 aveva rialzato gli argini del vecchio bacino di Musakashi.

Il 18 febbraio 2025 l'argine cedette per erosione interna del setto tra i compartimenti superiori. Uscirono circa 50 milioni di litri di acque con metalli pesanti, che raggiunsero il Mwambashi e poi il Kafue, avvelenando acqua potabile, irrigazione e fauna acquatica. Secondo Wikipedia, che cita la stampa internazionale, ci fu una moria di pesci, i raccolti lungo le rive andarono persi e l'acquedotto di Kitwe, città di circa 700.000 abitanti, fu chiuso; nel bacino del Kafue vivono circa 12 milioni di persone.

Non fu un caso isolato: il 1° dicembre 2023 era franata una discarica della miniera di Nchanga a Chingola e il 19 gennaio 2025 aveva ceduto una vasca di lisciviazione della miniera di Mimbula. Uno studio sui tre incidenti descrive un'autorità ambientale (ZEMA) percepita come inefficace e l'assenza di piani di emergenza condivisi con le comunità. Sui vecchi bacini di Kitwe e Mufulira, vicini alle case, l'ordine di contaminazione rispetto ai suoli di controllo è Cu > Co > Fe > Pb > Mn > Zn (Dusengemungu et al. 2022).

Cronologia

  1. 1963Inizia l'estrazione del rame a Chambishi.
  2. 1998La China Non-Ferrous acquisisce l'85% della miniera e la riapre.
  3. 20231° dicembre: frana di una discarica alla miniera di Nchanga (Chingola).
  4. 202519 gennaio: cede una vasca di lisciviazione a Mimbula. 18 febbraio: cede il bacino di sterili della Sino-Metals a Chambishi. 31 marzo: ordinanza sulla gestione dei bacini di sterili.

Salute

Non ci sono ancora studi sanitari pubblicati sul cedimento del 2025. La causa intentata per conto dei residenti riferisce disturbi respiratori, dolori addominali, diarrea, eruzioni cutanee e irritazione agli occhi (Mukumba et al. 2026): sono dichiarazioni di parte.

Bonifica

  1. 2025neutralizzazione con calceSpargimento di centinaia di tonnellate di calce nei fiumi da parte dell'aviazione zambiana per neutralizzare l'acidità (Wikipedia, che cita la stampa).

Piante e funghi in questo sito

FitorimedioProposta

Rhus longipes, Syzygium guineense, Senegalia polyacantha, Ficus craterostoma, Annona senegalensis, Parinari curatellifolia

Non è una prova ma un inventario: gli alberi nativi cresciuti spontaneamente su sette bacini di sterili dismessi della Copperbelt (Kitwe, Luanshya, Mufulira) sono stati censiti e analizzati per valutarne l'uso nella fitostabilizzazione.

Esito Identificate 32 specie arboree native di 13 famiglie, in maggioranza esclusori di Cu, Co, Cr, Ni e Mo. Rhus longipes, Syzygium guineense, Senegalia polyacantha e Ficus craterostoma erano le più dominanti e sono indicate come candidate alla fitostabilizzazione; Annona senegalensis e Parinari curatellifolia traslocavano i metalli alle foglie (TF > 1).

Dalla letteratura

Specie che in almeno uno studio hanno agito su uno dei contaminanti di questo sito. L'elenco è automatico e non tiene conto del suolo, delle concentrazioni o del clima del sito.

Piante

Funghi

Le altre sono nelle pagine dei contaminanti.

Nei dintorni

Fonti

  1. Mukumba C.P., Sishekanu M., Marais L. Mine Waste Disasters on the Zambian Copperbelt: Regulatory and Community Concerns. Environmental Management, Environmental Management (Springer), 2026
  2. Dusengemungu L., Mubemba B., Gwanama C. Evaluation of heavy metal contamination in copper mine tailing soils of Kitwe and Mufulira, Zambia, for reclamation prospects. Scientific Reports 12, Scientific Reports, 2022
  3. Nyirenda V.R. et al. Effects of acid mine drainage from collapsed tailings dam on Zambia's human riparian communities: a fuzzy cognitive model perspective. Scientific Reports, Scientific Reports, 2026
  4. 2025 Sino-Metals Leach Zambia dam disaster, Wikipedia, 2026

Bozza compilata da fonti pubbliche, non ancora rivista.